mercoledì 27 dicembre 2017

Miyazaki e Shinkai



Il maestro del volo,
il maestro dei treni,
 tutti e due sono saltati
ai miei occhi,
nello stesso luogo,
sullo stesso schermo;
l’uno per l’azione,
i colori e l’avventura,
l’altro per le piccole parole profonde
nello spazio infinito.

martedì 26 dicembre 2017







Non puoi parlare ad un libro
                                                                per farti rispondere,
                                                                 puoi solo ascoltare.
Alla carta bianca
puoi parlare
con la lingua della penna,
ma non ascoltare
perché nulla lei ha da dirti.

lunedì 27 novembre 2017

Recensione: Il Giornalino di Gian Burrasca


Il Giornalino Di Gian Burrasca sintetizza la voce dell'innocenza che smaschera l'ipocrisia della politica; Giannino vorrebbe solo giocare e fare scherzetti che considera innocui, ma la sua condizione di "Unico figlio maschio" di una famiglia altolocata gli impone restrizioni ingrate che non accetta.
Sia lui, che l'amico Gigino Balestra arrivano a far capire l'insensatezza del partitopolitico dei Socialisti, tanto democratice e rivoluzionari a parole, ma gelosissimi delle loro possibilità economiche, di cui i maggiori esempi sono il cognato di Giannino e il padre di Gigino.
Ma la parte migliore sono le avventure di Giannino nell'orribile collegio Pierpaoli, dove avviene la lotta contro l'avidità e il sopruso dei direttori con la scoperta di un disgustoso segreto.
Giannino è indicato dai grandi come un bambino cattivo, ma in realtà ha più cuore di tutta la sua famiglia messa insieme.
Questo libro potrebbe essere un buon sistema er conciliare ai giovani lo studio della società italiana dei primi del 900, con i suoi valori morti, oppure mai esistiti, che però vengono creati da ragazzini bistrattati tra i quali spicca il caeratismo della cosiddetta "Società segreta" di cui anche Giannino entrerà a far parte.

mercoledì 25 ottobre 2017


   Un'immagine è più veloce
delle parole, ma forse
le parole possono dire di più,
essere più precise
sebbene lo stesso difficili.
Infatti, se un pensiero
attraversa le menti,
è sempre l'immagine
la prima cosa che arriva

..........

Oggi non importa più
di chi scriva una poesia,
ma di chi la canti,
di quale faccia,
di quale voce abbia,
ormai conta solo questo.

........

Quelli che si distinguono vorrebbero
essere come tutti,
tra questi tutti ognuno
vorrebbe distnguersi.


                                              

Italo Calvino



                                                       
Spicca il re italiano
del solletico al cervello,
lodevole dal momento
che di politica italiana
partecipe fu
con una punta di comunismo
percettibile da un libro
di cavalieri e amori
scherzosamente criticati
                                       

giovedì 12 ottobre 2017



                                                        
    Per Astrid Lindgren


 Le femmine della piccola svedese
Possono fare di tutto;
i suoi maschietti sono
pieni di paura, che tuttavia
non impedisce loro
di tuffarsi nell’azione;
e insieme hanno fatto gruppo
perché la piccola svedese
è riuscita a riunirli
per preservare se stessa
e altri come bambini

sabato 7 ottobre 2017

                                                
                                                   Le opere di Diana Wynne Jones

C'è una cosa che mi domando. Diana Wynne Jones ha scritto così tanti libri che ho perso il conto vedendo la lista su internet, ma in Italia ne sono stati tradotti soltanto dodici; per di più il ciclo di Chrestomanci non è completo nella versioe italiana. Mancano due volumi da tradurre Mixed magics e The Pinhoe Egg.
L'ultimo che è stato tradotto è arrivato proprio quest'anno, "Earwig e la strega" che è ha il copyright proprio nell'anno della morte della Jones; quando ho visto quella data mi sono sentita un pò triste, anche perchè lei non era poi così vecchia, non era arrivata neanche agli ottant'anni.
Quindi ho preso un decisione; se non traducono loro gli ultimi due libri su Chrestomanci lo farò io. Anzi, se qualcuno di voi altri fan conosce l'inglese potrebbe provarci anche lui. è uno dei principi del far succedere le cose. Sarebbe un peccato se chi non conosce l'inglese non leggesse quelle storie.
Ho letto Mixed magics, in lingua originale, e sono a pagina 103 nella sua traduzione. Sono quattro racconti brevi, più assurdi che mai, di cui forse il quarto mi era sembrato un pò illogico.
Pensate, la kappalab della Jones ha tradotto i libri su Howl, Fuoco e cicuta e La città del tempo, mentre la salani ha pensato al Ciclo di Chrestomanci, alla Congiura di Merlino e infine ad earwig e la straga.
Dei libri che meriterebbero di arrivare in Italia secondo me sarebbero "Guide to fantasyland", "Enchanted glass" e "Ogre in the house", anzi sto cercando di procurarmeli dall'Inghilterra.
Ma il mio preferito di quelli che ci sono adesso in Italia è La congiura di merlino, di cui il personaggio che mi piace di più è il piccolo Amos, detto Grundo, che è sbeffeggiato da sua madre e da sua sorella, e sta vicino a Roddy ( la protagonista) in tutto, e lei sembra avere verso di lui un atteggiamento molto materno, il classico ideale del genietto incompreso.
Magari io avessi idee tanto "assurde ma logiche" come la Jones, una credo di averla avuta, ma non si sa mai come la giudicheranno gli altri.

Da Sarah. T

La mia musica segreta (Jane Hawking)

La mia musica segreta è un romanzo di genere storico-drammatico scritto da Jane Wilde Hawking, ambientato in Inghilterra fra il secondo do...